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Il mio weekend

Questo sarà il primo weekend, dopo tanto tempo, che dedico a me. Rivedrò amici di vecchia data a partire da giovedì sera. Sarà un weekend lungo che dedicheró agli amici di sempre, con persone con cui ho condiviso molto oltre alle risate, abbiamo trascorso momenti di vita. E vi dirò che non vedo l'ora. Giovedì ore 21 scatta l'ora x e cominciano i festeggiamenti. Concerti. Eventi culturali. Momenti riflessivi che piacciono tanto a me. Sarò invasa e sommersa dalla cultura, dalle risate, dalla buona compagnia e non vorrò nient'altro. Accolgo così il mese che sta arrivando. Accolgo così l'estate che inizia. Buon inizio a me.
La vita mi porta a tante di quelle riunioni che a volte ne perdo il conto. Ieri sera mi sono ritrovata in mezzo tra dirigenti, imprenditori e amministratori. Io ero tra le pochissime donne presenti. Lo sapevo e lo ammetto: mi sono vestita in modo provocante volontariamente. Mi piace l'essere osservata e desiderata in quell'ambiente, anche se essere 'uomo di potere' sia propriamente un requisito che non mi interessi. C'era un uomo che è già da un po' che ci prova. Ieri è stato più audace: ha cercato il contatto fisico e più di una volta. Lui mi vuole e l'ho capito. Finita la riunione in un paio siamo andati a bere un birra, lui si è seduto non vicino ma di fronte. Mi ha fissata per tutto il tempo. Abbiamo poi fatto una passeggiata e alla prima occasione mi ha abbracciata. Ha cercato di rimanere solo con me, senza riuscirci. Voleva darmi un passaggio a casa ma anche io avevo la macchina. Voleva portarmi alla macchina ma erano vicine. Quasi quasi accetto l...
Alle volte non capisco gli uomini. Dopo aver detto chiaramente "non ti amo più", cosa può spingere una persona a dire " riproviamoci"? Non voglio arrivare al gesto estremo di andarmene senza dire una parola, ma a questo punto non so proprio più che cosa fare. L'ho fatto soffrire. Ho provato a farmi lasciare e ho solo ottenuto comprensione. Ho parlato sinceramente e mi è stato detto che siamo predestinati. Sento chiaramente che tra queste mura mi sto ammalando. Questo lui non lo vede. Non riesce ad accettare il mio non volerci rimanere. Eppure, anche lui dovrebbe capire che se non ricambio non sarà mai felice come merita. In questi giorni preparo i bagagli e basta. Mi sono resa conto che ci stiamo solo prendendo in giro. Il mio futuro non è qui. Non so dove sia di preciso, non lo so più. Ma so che non è qui. E sono stanca di avere gastriti perché sto facendo scelte sbagliate. Sono stanca di parlare senza essere ascoltata e senza essere capita

Il Matrimonio

Non sono mai stata contraria al matrimonio a priori. Sono stata invitata a molti di questi eventi. Non ho nemmeno nulla in contrario alle cerimonie religiose, sia chiaro. Ma io me lo chiedo spesso, perché farlo se quella sarà l'ultima volta che si metterà piede in una chiesa? Perché continuare a perseguire una tradizione in cui non si crede. Perché sposarsi raggiunti i 30 anni? Perché poi sarebbe troppo tardi? Solo io voglio sposarmi per amore? Io, lo ammetto, sogno ancora l'abito bianco, sexy, seducente, che lasci senza fiato, purché sia bianco. Non vedo il matrimonio essenziale. Per mettermi l'anello al dito, per unirmi legalmente a una persona, voglio esserne sicura al 110%. Ho il diritto di farlo con chi provo un sentimento forte, travolgente, che lasci senza fiato. Mi piace perché dietro la firma in cui ci si lega per la vita (o fino al divorzio), ci si fanno promesse. La promessa non di amarsi, ma di prendersi cura l'una dell'altro. Si starà vicini sempre, an...

Quello che c'è

Ho sempre definito la nostra storia malata, perversa eppure così affascinante, appassionata. Il mio problema è che non è mai stata attrazione fisica, o meglio, non c'è solo quello. La mia attrazione è tutta me verso di lui. Una connessione mentale, un trasporto così forte non l'ho mai visto, mai vissuto. E allora perché rinunciarci? Perché bloccarsi in dubbi e paure? Perché ho una paura tremenda di soffrire. È paura legittima? Non lo so, ma mi paralizza. Non ho mai avuto problemi nelle relazioni umane, ma questa è diversa. Continuo a remare contro. Continuo a frenarmi, ma che poi non riesco tanto bene. È come quando mi tuffavo dal trampolino "1, 2 e3....nonono aspetta! Ok, riprovo. 1, 2 e 3....no! Aspetta" e così impiegavo anche 20 minuti a fare il tuffo. Ma poi lo facevo. Qui è lo stesso, anche se un po' più complesso. Ma io mi ci tuffo, lo so. Io lo faccio.
Ogni tanto mi piace vestirmi in modo provocante. Mi piace dare risalto a quel poco che il mio corpo ha da offrire. E lo ammetto, mi piace essere guardata e apprezzata. Ma prima, quando mi guardo mi piace fissarmi allo specchio e dirmi "beh, tutto sommato non sono poi tanto male". Ultimamente mi vesto a caso e da barbona. Solo in poche circostanze 'mi sono vestita bene' perché ero obbligata. Eventi mondani di cui avrei fatto a meno. Ma si sa, la gente fa figli e poi li battezza. Tra un po' arriverà il momento del 'vestirsi bene per illudersi di essere felici', è un metodo che funziona. Prendersi cura dell'estetica per apparire al top e questo aiuta a risollevarsi. Certo. Non basta. Ma è un buon inizio.
Io non voglio più soffrire e stare male. Voglio uscirne. Voglio sorridere di nuovo. Rivoglio i miei pensieri malinconici ma sarcastici, ora sono solo depressi. Vorrei smettere di vivere in questa inquietudine. Dormo ma non riposo. Sogno cose irrealizzabili che mi fanno svegliare con la tristezza. Oppure incubi nel quale mi sveglio con lo schifo di me stessa. Quando finirà tutto questo? Se non mi muovo, forse mai.